Peak-oil

Il “peak oil” o “picco del petrolio”, concetto introdotto da M. King Hubbert, è il momento in cui la produzione globale di petrolio raggiungerà il suo massimo livello e inizierà a diminuire gradualmente nel tempo. Nel tempo si sono succedute numerose previsioni: l’AIE (Agenzia Internazionale per l’Energia) ha stimato a metà degli anni 2000 che il picco del petrolio fosse imminente e potesse verificarsi entro il 2012; il UK Energy Research Centre o l’Università di Oxford, posizionano il picco del petrolio tra il 2015 e il 2030. Tuttavia, studi più recenti spostano ulteriormente in avanti questa data.

Il “peak oil” è legato al progressivo esaurimento delle riserve di petrolio e alla difficoltà sempre maggiore nel trovare quantità di petrolio facilmente accessibile e di alta qualità.

La correlazione con la mobilità elettrica risiede nel fatto che l’industria dei trasporti è fortemente dipendente dai combustibili derivati dal petrolio, come benzina e diesel, per alimentare i veicoli a motore tradizionali. Con il raggiungimento del peak oil e le sue conseguenze, ovvero aumento dei costi e scarsità di petrolio, la mobilità elettrica rappresenta un’alternativa sostenibile ed efficiente.